Un furto decisamente particolare ed insolito quello di un cartello stradale recante la dicitura “Benvenuti a Villa Minozzo”, forse compiuto da un giovane particolarmente affezionato alla località appenninica o desideroso di un bizzarro elemento d’arredo. Fatto sta che i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza, a seguito di mirati accertamenti, l’hanno rinvenuto e recuperato all’interno del garage della sua abitazione. Per questi motivi, con l’accusa di furto aggravato di oggetto esposto alla pubblica fede e destinato a pubblico servizio, i Carabinieri di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 19enne residente a Canossa. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
I fatti risalgono alla notte del 14 agosto 2026, quando lungo la Strada Provinciale 108, in località Montecagno nel Comune di Villa Minozzo, era stata notata la misteriosa sparizione del segnale stradale di benvenuto che accoglieva automobilisti e turisti all’ingresso del territorio comunale. Un’asportazione non da poco, considerato che il cartello recante la dicitura “Benvenuti a Villa Minozzo”, oltre ad avere un valore simbolico per la comunità locale, costituisce un bene appartenente alla pubblica amministrazione e destinato a un pubblico servizio di segnaletica e indicazione territoriale.
Camera ardente in Campidoglio per Emma Bonino
La camera ardente di Emma Bonino, scomparsa l'11 settembre dopo una lunga malattia, sarà allestita presso la Protomoteca... →
A seguito della segnalazione dell’ammanco, i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza hanno avviato una serie di riscontri e accertamenti informativi volte a risalire ai responsabili del gesto. Le attenzioni degli investigatori si sono infine concentrate sul 19enne di Canossa. Durante gli accertamenti condotti presso l’abitazione del giovane, i militari hanno effettuato un controllo all’interno del garage di pertinenza, rinvenendo proprio la targa stradale trafugata poche settimane prima nell’Appennino reggiano. Il ragazzo, che conservava il segnale all’interno del proprio garage come un singolare “souvenir” o trofeo personale, non ha potuto giustificarne la legittima disponibilità. Il cartello stradale è stato immediatamente recuperato dai Carabinieri e successivamente restituito all’ente proprietario per la sua tempestiva ricollocazione lungo la SP 108. Al termine delle formalità di rito, il 19enne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di furto aggravato di cose destinate a pubblico servizio ed esposte per necessità alla pubblica fede.
Villa Minozzo. L’augurio del Sindaco agli studenti
Con l’avvio del nuovo anno scolastico, il sindaco Elio Ivo Sassi, a nome dell’intera amministrazione comunale, rivolge “un... →
(31 agosto 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
