Dal 15 febbraio è ripartito il servizio di previsione a brevissimo termine delle temperature notturne (fino all’alba), attraverso l’utilizzo di un modello previsionale applicato a livello puntuale su tutte le stazioni termo-igrometriche della rete Arpae, localizzate in aree suscettibili a raffreddamenti di tipo radiativo. Negli ultimi anni, nonostante l’incremento complessivo delle temperature osservato anche a livello regionale, il rischio da gelata tardiva non sembra diminuire: al contrario, la concomitanza degli anticipi nel risveglio vegetativo e una spiccata variabilità climatica primaverile concorrono al verificarsi di ritorni di freddo nei mesi di marzo e aprile, con danni agli organi vegetali più sensibili e conseguente compromissione della produzione agricola, soprattutto frutticola.
Oltre al servizio di previsione a brevissimo termine, è operativo anche un servizio via e-mail che fornisce un preavviso di carattere più generale, qualora siano previste condizioni di forte raffreddamento per i giorni successivi.
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È possibile richiedere di essere inclusi tra i destinatari dell’avviso scrivendo una mail all’indirizzo serviziogelate@arpae.it.
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(20 febbraio 2026)
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