Un colpo studiato male e terminato con una ammissione di presunta responsabilità spontanea. Un operaio di 21 anni, residente in provincia di Reggio Emilia, insieme a una complice in fase di prossima identificazione, aveva preso di mira una seconda casa a Reggio Emilia, sottraendo diversi oggetti di valore dal cortile della proprietà. Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza della stessa abitazione il furto è stato ripreso con il proprietario che recatosi dai Carabinieri di Quattro Castella dopo aver formalizzato la denuncia ha consegnato i video. Le immagini visionate dai Carabinieri della Stazione di Quattro Castella hanno stretto la cerchia su un giovane reggiano che ha anticipato le risultanze investigative dei Carabinieri presentandosi in caserma a Quattro Castella e restituendo la refurtiva che aveva presuntivamente sottratto.
Per questi motivi, con l’accusa di concorso in furto aggravato i Carabinieri della stazione di Quattro Castella hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 21enne residente nel reggiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
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Leggi l'articolo →I fatti risalgono alla serata del 2 aprile, quando i due si sono introdotti nell’area recintata di una privata abitazione ubicata nel quartiere di Pieve Modolena a Reggio Emilia. Secondo quanto ricostruito dai militari di Quattro Castella, i due hanno scavalcato la recinzione per asportare un grosso tappeto rosso, vasi in pietra, una borsa in pelle e vari set di piatti e bicchieri, caricando il tutto su un’auto grigia. L’indagine ha subito una svolta decisiva grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. I filmati hanno ripreso chiaramente la coppia durante l’azione criminosa, permettendo agli operanti di individuare il veicolo utilizzato. Avendo saputo che i Carabinieri di Quattro Castella stavano acquisendo le telecamere della zona – il 21enne si è presentato spontaneamente in caserma dopo alcuni giorni. Davanti ai Carabinieri, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità e ha riconsegnato l’intera refurtiva, che è stata posta sotto sequestro in attesa di essere restituita al legittimo proprietario, un uomo di 66 anni residente a Quattro Castella. Al termine degli accertamenti i Carabinieri hanno acquisito a carico del 21enne elementi di presunta responsabilità in ordine al furto aggravato per la cui ipotesi lo stesso veniva denunciata alla Procura reggiana. Le indagini dei Carabinieri di Quattro Castella stano proseguendo per identificare la complice che potrebbe essere ricercate nella stretta cerchia di frequentazioni del 21enne.
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(8 aprile 2026)
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