di Redazione, #bassareggiana
In tempi di Covid, si era organizzata allestendo nel retrobottega, quindi in uno spazio non visibile dalla vetrina, un vero e proprio salone di parrucchiere, attrezzato con poltroncine per i trattamenti, asciugacapelli, specchi e scaffalature per i prodotti.
Perseguita e aggredisce l’ex compagna: 35enne di Casina in carcere
Non accettava la decisione della donna di porre fine alla loro relazione sentimentale e, a fronte del suo... →
Lo stratagemma messo in atto dalla titolare di un negozio di parrucchiere, una cittadina orientale di 33 anni, è stato scoperto dalla Polizia Locale Bassa Reggiana che, anche a seguito di segnalazioni ricevute, aveva iniziato accertamenti, notando un anomalo andirivieni di persone con acconciature appena fatte. All’atto dell’accesso ai locali, all’interno del laboratorio nascosto, ove non era possibile neanche garantire il rispetto delle distanze di sicurezza, sono stati trovati due clienti, uno appena arrivato. A tutti è stata elevata una sanzione da 400 euro per il mancato rispetto delle misure di prevenzione anti Covid.
Il locale dovrà osservare anche cinque giorni di chiusura ulteriore, a partire dalla data della riapertura.
Aggredito con lo spray al peperoncino e rapinato del marsupio: due giovani denunciati
Aggredito da due giovani mentre rientrava a piedi verso casa, percosso e accecato con uno spray urticante al... →
(27 marzo 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
