Pubblicità

Controlli in stazione: due denunciati

Un 30enne finito nei guai per minaccia aggravata in quanto fatta con un collo di bottiglia infranto l’altro per porto abusivo di armi per il possesso di un cutter [.....]
HomeNotizieDa Modena un appello per dissequestrare i farmaci in Kurdistan

Da Modena un appello per dissequestrare i farmaci in Kurdistan

di Redazione #Modena twitter@modenanewsgaia #Esteri

 

L’ex presidente Donald Trump incriminato
Ti potrebbe interessare:

L’ex presidente Donald Trump incriminato

Leggi l'articolo →

Il Sindaco Muzzarelli ha rivolto un appello al ministero degli Esteri affinché intervenga per il dissequestro dei farmaci che l’associazione Onlus “Verso il Kurdistan” stava portando al campo profughi di Makhmur. È l’appello rivolto dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli con una lettera indirizzata al ministro Enzo Moavero Milanesi per porre alla sua attenzione “il grave fatto accaduto ai volontari dell’Associazione Onlus Verso il Kurdistan, un’associazione nazionale con diversi attivisti modenesi”.

Nella lettera il sindaco ricorda come qualche giorno fa “i volontari dell’associazione, che si stavano recando nel campo profughi di Makhmur, riconosciuto dall’Agenzia delle Nazioni Unite Unhcr, hanno subito il sequestro dei medicinali che stavano portando al campo.  Il sequestro è avvenuto presso l’Aeroporto di Erbil, città che tra l’altro ha una presenza diplomatica italiana, grazie al Consolato”.

I farmaci erano stati raccolti grazie alla collaborazione tra Porta Aperta e le Farmacie comunali di Modena, con la collaborazione di Auser.

Bonaccini: ottima intesa su proposte programmatiche con Italia in Comune. Su servizi e ambiente si percepisce l’esperienza concreta del governo locale
Ti potrebbe interessare:

Bonaccini: ottima intesa su proposte programmatiche con Italia in Comune. Su servizi e ambiente si percepisce l’esperienza concreta del governo locale

Leggi l'articolo →

“La situazione nel Campo profughi – ha aggiunto Muzzarelli  – è drammatica: i volontari di Verso il Kurdistan hanno acquistato un generatore elettrico per l’Ospedale e il ricaricatore per le bombole d’ossigeno, portando un po’ di sollievo, ma restano condizioni molto gravi, pesantemente acuite dal fatto che l’Isis, prima di cedere ed abbandonare i territori, ha distrutto la rete di approvvigionamento idrico. Chiedo quindi il suo intervento – conclude il sindaco rivolto al ministro – per dissequestrare i farmaci, che sono indispensabili per chi vive nel campo di Makhmur”.

 




 

 

(28 marzo 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata