di Redazione #Parma twitter@parmanotizie #Eutanasia
L’Ausl RE avverte su SMS fraudolenti
L'Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia informa che alcuni cittadini hanno riferito di aver ricevuto un SMS che... →
Il Parlamento Italiano si è di nuovo bloccato nella discussione sulla legge per l’eutanasia legale. così, dato che i giorni rimanenti alla scadenza data dalla Corte costituzionale scarseggiano e l’iter della legge è ancora agli albori, i promotori della legge torneranno a mobilitarsi a Parma nelle giornate dell’11 e 12 maggio.
Coloro che nel 2013 sottoscrissero la proposta di legge di iniziativa popolare, avranno così la possibilità di tornare in campo in via Mazzini per una nuova raccolta firme.
Noi sottoscritte/i, considerato che la Corte Costituzionale ha rilevato che le leggi sul fine vita “lasciano prive di adeguata tutela determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione”, rinviando la trattazione del caso Cappato/Dj Fabo al 24 settembre 2019 “per consentire in primo luogo al Parlamento di intervenire”; considerando altresì che il Parlamento tiene ancora bloccato il testo della legge nelle Commissioni competenti, ci appelliamo a voi parlamentari affinché aderiate all’intergruppo parlamentare sul fine vita per accelerare insieme l’iter della legge.
LEGGI ANCHEBrescia, possibile caso di infezione da virus zika
Nelle giornate di martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 agosto il Comune di Brescia metterà in campo... →
Chiediamo inoltre al Ministro della Salute Giulia Grillodi emanare al più presto i decreti attuativi per la Banca dati nazionale delle DAT in modo da interrompere la violazione della legge sul punto.
Appuntamento con la raccolta firme a Parma l’11 e 12 maggio.
(10 maggio 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

