di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
“Dobbiamo controllare i soldi”. L’anziano non ci casca e chiama i Carabinieri: denunciati due ventenni di Napoli
Erano quasi riusciti a ingannare un anziano con la classica e subdola tecnica della telefonata truffa. Spacciandosi per... →
A otto mesi di distanza dal furto di uno smartphone i carabinieri di Casalgrande hanno bussato alla porta di casa di un 18enne residente a Reggio Emilia in possesso, per motivi che dovrà spiegare alla giustizia, di uno smartphone rubato nell’agosto 2018 da un’automobile parcheggiata davanti ad un supermercato di Rubiera.
I Carabinieri sono risaliti al telefono attraverso il tracciamento del codice IMEI, che è la carta d’identità dei cellulari, e anche al suo primo utilizzatore dopo il furto. Con l’accusa di ricettazione i carabinieri della Stazione di Rubiera hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia lo studente 18enne abitante nel capoluogo. Il giovane ha ammesso ai Carabinieri l’utilizzo del cellulare che però non ha più.
E’ stato denunciato con l’accusa di ricettazione.
Viola il divieto di avvicinamento e minaccia la ex: 26enne arrestato
Dal febbraio scorso un 26enne abitante nel reggiano era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla... →
(23 aprile 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata
