di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
Entra in un bar con un coltello e ferisce due persone: 40enne denunciata
Quello che doveva essere un accordo per l’eventuale acquisto e il consumo comune di sostanze stupefacenti è sfociato... →
A otto mesi di distanza dal furto di uno smartphone i carabinieri di Casalgrande hanno bussato alla porta di casa di un 18enne residente a Reggio Emilia in possesso, per motivi che dovrà spiegare alla giustizia, di uno smartphone rubato nell’agosto 2018 da un’automobile parcheggiata davanti ad un supermercato di Rubiera.
I Carabinieri sono risaliti al telefono attraverso il tracciamento del codice IMEI, che è la carta d’identità dei cellulari, e anche al suo primo utilizzatore dopo il furto. Con l’accusa di ricettazione i carabinieri della Stazione di Rubiera hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia lo studente 18enne abitante nel capoluogo. Il giovane ha ammesso ai Carabinieri l’utilizzo del cellulare che però non ha più.
E’ stato denunciato con l’accusa di ricettazione.
Notte di follia in famiglia culmina con la tentata aggressione ai Carabinieri dopo avere devastato casa
Un intervento movimentato quello che ha visto protagonisti i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia qualche notte... →
(23 aprile 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata
