“Prima Uncem, oggi Anci. Le preoccupazioni si moltiplicano e si fanno sempre più nette: anche l’Associazione Nazionale Comuni Italiani ha chiesto ufficialmente al ministro Calderoli di bloccare l’iter del Dpcm sulla nuova classificazione dei Comuni montani, per scongiurare un impatto economico e sociale devastante sui territori a rischio esclusione. È l’ennesima bocciatura di un provvedimento ingiusto e sbagliato, che non fa altro che allargare i divari e abbandonare le comunità più fragili”.
Lo scrive un comunicato dell’11 giugno scorso a firma Marco Sarracino responsabile Coesione territoriale, Sud e Aree interne nella segreteria nazionale del Pd e Marco Niccolai, responsabile del Dipartimento Aree interne del partito.
Scrive il comunicate che le destre non posso “più ignorare questo allarme e fare finta che questi sindaci e questi cittadini non esistano. Chiediamo per questo che venga approvata la nostra proposta di legge: un testo che prevede il recupero di tutti gli ex Comuni montani e un aumento di 100 milioni di euro della dotazione annuale del Fondo per lo sviluppo della montagna italiana. La realtà è più forte della propaganda del governo. La destra ci ascolti e renda giustizia e diritti alla montagna italiana”.
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