L’11 settembre 1940 il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo.
Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito.
Julio Velasco al Teatro Valli: “Allenare alla vita. Storie di sport e dintorni”
di Redazione RE Giovedì 16 ottobre, alle ore 19, il Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia ospita un... →
Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale.
L’UOMO CALAMITA
Giovedì 10 aprile ore 21
scritto e diretto da Giacomo Costantini
con Uomo Calamita, Wu Ming 2, Cirro
testo e libro originale Wu Ming 2
musiche originali Cirro
occhio esterno Fabiana Ruiz Diaz,
Giorgio Rossi, Tonio de Nitto
produzione Circo El Grito
con il sostegno di MiC e Regione MarcheLEGGI ANCHEAl Festival Aperto di Reggio Emilia debutta “Ouverture”, opera per cinque cantanti e tapis-roulant
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(2 aprile 2025)
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