Dalla direzione dell’Azienda USL di Reggio Emilia riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa che segue.
La Direzione dell’Azienda USL, esterrefatta per le affermazioni riportate nel comunicati di alcune sigle sindacali in merito alle condizioni di lavoro degli operatori delle mensa dell’Ospedale di Reggio Emilia, ne respinge con forza i contenuti del comunicato, non riconoscendosi affatto in questa descrizione.
Ti potrebbe interessare:Controlli anti-illegalità in un campo-nomadi di Reggio Emilia
Leggi l'articolo →Desideriamo innanzitutto ribadire che l’Azienda pone una cura costante e strutturata nella manutenzione delle attrezzature e nell’organizzazione del lavoro: forni, caldaie e attrezzature di supporto sono oggetto di verifiche periodiche e di interventi programmati, finalizzati a garantire il corretto funzionamento dei macchinari e la sicurezza degli operatori, anche in linea con quanto previsto dal piano Haccp aziendale. Analogamente, l’attenzione alla pianificazione delle attività lavorative rappresenta un cardine della nostra operatività, affinché i carichi di lavoro siano distribuiti in modo equilibrato e compatibile con la tutela della salute dei lavoratori.
Relativamente all’ipotesi di integrazione della produzione dei pasti destinati all’Ospedale Franchini di Montecchio, si conferma che ogni eventuale ampliamento delle attività sarà accompagnato da un adeguato potenziamento dell’organico. Tale rafforzamento è già stato previsto e rientra in una valutazione complessiva dei fabbisogni, condotta con spirito di responsabilità e con la consapevolezza della rilevanza del servizio offerto. Ad oggi al personale della cucina di Reggio Emilia, sono assegnati turni di 7 ore per quattro giorni lavorativi ed un giorno di riposo e presto l’organico sarà rinforzato da 11 dipendenti provenienti dalla cucina di Montecchio, al termine del confronto con le organizzazioni sindacali
È opportuno inoltre chiarire che la valutazione dei rischi è oggetto di costante aggiornamento. Il processo di revisione del Documento di Valutazione dei Rischi è continuo e si fonda anche sull’evoluzione delle procedure operative, che vengono periodicamente migliorate per tenere conto dei cambiamenti organizzativi, tecnologici e strutturali intervenuti negli anni. In questo contesto, ogni nuova esigenza o variazione delle attività viene attentamente analizzata, così da assicurare l’allineamento del documento alla realtà quotidiana del servizio.
Ti potrebbe interessare:Il biglietto sul bus urbano? In Emilia-Romagna si può fare anche con carta di credito o bancomat
Leggi l'articolo →Si evidenzia, inoltre, la piena disponibilità dell’Azienda a collaborare con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e con il Servizio di Prevenzione e Protezione. Tale collaborazione è già oggi proficua, costante e improntata alla massima trasparenza, e rappresenta un elemento consolidato del nostro sistema di gestione della salute e sicurezza. Ad oggi non si registrano criticità nei rapporti con tali figure, che anzi costituiscono un riferimento essenziale per il confronto e il miglioramento continuo.
L’Azienda rimane, come sempre, aperta al dialogo e disponibile a ogni confronto costruttivo finalizzato a valorizzare il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori e a garantire un servizio efficiente, sicuro e all’altezza delle esigenze dell’utenza.
Il confronto con le organizzazioni sindacali, ritenuto utile e indispensabile, pur nel rispetto delle reciproche posizioni, non può prescindere da una rappresentazione fedele alla realtà.
Gaiaitalia.com Reggio Emilia è aperto e disponibile alla pubblicazione di repliche che dovessero giungere in redazione.
(15 febbraio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
