di Redazione, #Cronaca
Accusata con altri 20 imputati a vario titolo, di estorsione ai danni di imprenditori di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Villa Literno, Cellole, Castel Volturno, Acerra e Roma, dopo la condanna a 6 anni di reclusione, confermata in appello, in attesa che la sentenza divenisse definitiva, è stata ammessa a beneficiare dei domiciliari a Reggio Emilia.
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Nel tardo pomeriggio del 1° dicembre la 39enne Katia Bidognetti, figlia di Francesco detto “cicciotto e mezzanotte” reggente indiscusso dell’omonimo clan camorristico, è finita in carcere per mano dei carabinieri della stazione di Corso Cairoli essendo divenuta definitiva la sentenza di condanna.
Al riguardo l’ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello, essendo divenuta esecutiva la sentenza di condanna a 6 anni per associazione di tipo mafioso, ha ordinato la carcerazione dovendo la donna scontare una pena che la terrà in carcere fino al 31.1.2023, se non detenuta per altra causa.
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(2 dicembre 2021)
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