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Castellarano celebra il 25 Aprile: omaggio ai deportati e prime pietre d’inciampo nel territorio comunale

In occasione della Festa della Liberazione, il Comune di Castellarano rinnova il proprio impegno nel custodire e trasmettere la memoria dei valori di libertà, democrazia e pace che questa ricorrenza rappresenta. Le celebrazioni si terranno sabato 25 aprile a partire dalle ore 10.00 presso la Chiesa di Santa Croce. La mattinata si aprirà con la Santa Messa, accompagnata dal Coro Città di Castellarano, a cui seguirà l’intervento istituzionale del sindaco di Castellarano e presidente della Provincia Giorgio Zanni. La cerimonia proseguirà con la deposizione delle corone ai caduti nel capoluogo e nelle frazioni, insieme alle associazioni del territorio.

Un’anticipazione particolarmente significativa è in programma giovedì 23 aprile dalle ore 10.00 a Montebabbio, con la posa delle prime due Pietre d’inciampo di Castellarano. Le pietre saranno dedicate a Camillo Barchi e Nello Prodi, internati militari del territorio deceduti nei campi di concentramento nazisti. L’iniziativa, promossa dal Comune di Castellarano insieme a Istoreco, ANPI, scuola e Provincia, rappresenta un momento di memoria condivisa e di restituzione alla comunità di una parte importante della propria storia.
Il programma proseguirà venerdì 24 aprile dalle ore 19.30 al Circolo ARCI di Castellarano con “Note ribelli – parole, sapori e musica”, una serata che unisce convivialità e riflessione. Sono previsti un momento di apericena, la presentazione del libro Il coraggio necessario di Franca Gualtieri, intermezzi musicali a cura di Claudio Ughetti e letture a cura di Sara Gozzi.

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“A Castellarano arricchiamo ulteriormente i luoghi della memoria posando le nostre prime due Pietre d’inciampo,” dichiara il sindaco Giorgio Zanni. “È un passaggio significativo e importante per tutta la nostra comunità, che abbiamo sostenuto con convinzione e che è reso possibile grazie al prezioso lavoro di ricerca di Istoreco, che ha ricostruito un altro pezzo di storia di Castellarano e dei castellaranesi barbaramente deportati. Con questa iniziativa aggiungiamo un elemento concreto alla memoria del nostro territorio: le pietre restano nei luoghi della vita quotidiana e accompagnano nel tempo il ricordo delle persone, dei luoghi e delle storie, personali e collettive, a cui sono dedicate”.

La posa delle Pietre d’inciampo vedrà anche il coinvolgimento attivo degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Castellarano, all’interno di un percorso di educazione alla memoria rivolto alle nuove generazioni, sviluppato in collaborazione con Istoreco.

Le iniziative del 25 Aprile si inseriscono così in un percorso che unisce memoria storica e vita della comunità, invitando i cittadini a partecipare e a condividere questi momenti. Dall’amministrazione giunge un caldo invito alla cittadinanza a partecipare a un momento solenne di ricordo e memoria.

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(14 aprile 2026)

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