di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #BassaReggiana
Perseguita e aggredisce l’ex compagna: 35enne di Casina in carcere
Non accettava la decisione della donna di porre fine alla loro relazione sentimentale e, a fronte del suo... →
Approfittando della distrazione delle due donne, impegnate a parlare con i rispettivi gruppi di amici, si è impossessato di giacche e borse contente documenti personali, danaro contante e telefoni cellulari. Una delle due donne lo ha però scoperto e l’uomo è stato fermato dal responsabile della sicurezza del locale al quale ha ammesso la paternità del furto.
Si è quindi reso disponibile a restituire quanto prelevato sostenendo averlo nascosto all’esterno del locale, ma una volta fuori l’uomo fuggiva, riuscendo a dileguarsi.
Le due donnd però lo ricordavano perfettamente e ne hanno tratteggiato con cura i tratti somatici: i carabinieri sono così risaliti ad un 30enne nordafricano residente a Gualtieri nei cui confronti sono stati acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine alla paternità dei due furti oltre al riconscimento, in apposite sedute di individuazioni fotografiche, da parte delle derubate e di alcuni testimoni.
I carabinieri della stazione di Boretto lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.
Aggredito con lo spray al peperoncino e rapinato del marsupio: due giovani denunciati
Aggredito da due giovani mentre rientrava a piedi verso casa, percosso e accecato con uno spray urticante al... →
(11 novembre 2019)
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