di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@perugianewsgaia #Politica
Vaccinazioni anti-Covid. Primo giorno di registrazioni per i quarantenni in Emilia-Romagna ed è subito alta l’adesione: in serata superata quota 111mila
Leggi l'articolo →Nel giro degli ultimi due anni ne abbiamo viste tante, tantissime. E stavano tutte a destra. Il circo mediatico di questo paesucolo, dominato sempre dagli stessi padroni che ordinano a uno stuolo di civil servant, servette, starlette, urlatori a libro paga e direttori cavalier serventi a loro volta serviti da piccoli eserciti di omuncoli già scrivani, hanno dato la stura allo spostamento a destra del paese partendo dal M5S al quale è stato dato l’endorsement fin dall’inizio. Facendo finta di contrapporsi.
Poi, durante il primo governo post-io-odio-Renzi, lentamente – con una costanza da atleta che si allena per la maratona – si sono spostati verso Salvini individuandolo come il nuovo Vate della democrazia illiberale, questo finché il Salvini tirava, dal punto di vista delle copie vendute. Quindi dopo che il Tribuno ha rimediato alcune figure balzane con contorno di cocktail andati di traverso e tette che hanno annebbiato la vista, l’attenzione dei protagonisti del circo mediatico si è spostata verso la leader di Fratelli d’Italia definita oggi la più popolare tra i politici, ancora più popolare di Salvini.
Insomma sappiate che la stampa di regime di questo paese ha già deciso che a vincere le prossime elezioni sarà Fratelli d’Italia. Non si sbugiarda, questa stampa, soltanto votando da un’altra parte. La si sbugiarda anche cambiando letture. Non è un invito. E’ un fatto.
Sassuolo, scopero di Carabinieri l’imbrattatore che aveva disegnato una svastica sull’auto di un cittadino di origini senegalesi, danneggiandola
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(15 febbraio 2020)
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