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Nel novembre del 2011 all’età di 17 anni, insieme ad almeno 8 altri giovanissimi amici, si era introdotto in casa di un pensionato correggese asportando due biciclette da una casetta in legno. I ragazzini erano stati visti dal proprietario, ma erano riusciti a fuggire.
A distanza di due giorni dal raid furtivo i carabinieri di Correggio nel passaggio pedonale posto nelle vicinanze del cimitero ebraico di Correggio notavano un minore in sella ad una delle due biciclette rubate all’anziano. Il giovane veniva condotto in caserma dove dove, dopo iniziali reticenze, riferiva dapprima di averla acquistata poi trovata in un passaggio pedonale del paese, fino a quando le forze dell’ordine non lo individuavano come uno dei componenti del gruppo di giovani autori del furto.
L’allora minorenne era stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna per il reato di furto aggravato in abitazione. Per lui, oggi 25enne e residente nella bassa reggiana, il Tribunale dei Minori di Bologna riconoscendolo colpevole ha emesso sentenza di condanna a 8 mesi di reclusione.
La sentenza è divenuta irrevocabile e l’ordine di carcerazione è stato eseguito nella mattinata del 4 ottobre.
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(6 ottobre 2019)
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