di G.G. #Casalgrande twitter@gaiaitaliacomRE #Spettacoli
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Si è aperta la stagione teatrale del Teatro Fabrizio De Andrè, una stagione dai bei numeri: 267 abbonamenti su 300 posti disponibili, una stagione 2018/2019 che ha totalizzato oltre ventinovemila presenze su 128 spettacoli in una realtà da 20mila abitanti: sono numeri importanti a testimonianza ulteriore che in Emilia Romagna il teatro cresce, mentre nelle altri parti d’Italia no.
Preceduto da una breve discorso di presentazione dell’Assessore alla Cultura del Comune Vanni Sgaravatti, ecco entrare in scena Gioele Dix, il conosciuto Gioele Dix. Lo spettacolo Onteròd è introdotto dal musicista che lo accompagna in scena da anni, Savino Cesario, e ripercorre le tappe della conosciuta carriera del comico milanese che, lo abbiamo visto diverse volte, ha un unico difetto: inizia gli spettacoli col pezzo più forte e chiude inevitabilmente con una certa noia.
Ma il pubblico ride. E ciò che importa, in teatro, è che il pubblico si diverta. Certo è che rivedere il personaggio dell’auotomobilista, un classico di Gioele Dix, triturato dalla televisione in numerosissime altre occasioni, può anche risultare tedioso. Soprattutto per chi non guida e non guida proprio per le ragioni elencate dal comico.
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Il resto è routine. Cioè il vero motivo della decadenza del teatro in Italia.
(19 ottobre 2019)
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