di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Spettacoli
Perseguita e aggredisce l’ex compagna: 35enne di Casina in carcere
Non accettava la decisione della donna di porre fine alla loro relazione sentimentale e, a fronte del suo... →
Il teatro-danza dell’acclamato collettivo Peeping Tom torna a Reggio Emilia nell’ambito del Festival Aperto. Due gli appuntamenti al teatro Ariosto, venerdì 27 settembre (ore 20.30) e sabato 28 settembre (ore 20) al Teatro Ariosto, è il primo assaggio del primo week end che il festival dedica alla grande danza internazionale.
I Peeping Tom – con il loro teatro-danza decostruito e ironico – chiudono la trilogia della famiglia con Kind (Figlio), coproduzione che viene presentata in prima italiana nel festival, ultimo capitolo che getta lo sguardo sul futuro di una possibile fenomenologia familiare.
Al termine dello spettacolo di venerdì 27 settembre, Gabriela Carrizo con Franck Chartier e con gli interpreti incontreranno il pubblico della serata con la conduzione di Lucia Oliva, di Altre Velocità. I Peeping Tom saranno poi ospiti anche di Torinodanza, dove porteranno tutta la trilogia alle Fonderie Limone (1,3 e 5 ottobre) e nella Stagione del Teatro Nazionale di Genova con Vader (8 e 9 ottobre Teatro della Corte).
Aggredito con lo spray al peperoncino e rapinato del marsupio: due giovani denunciati
Aggredito da due giovani mentre rientrava a piedi verso casa, percosso e accecato con uno spray urticante al... →
Al Teatro Cavallerizza sarà in scena invece Christos Papadopoulos con una nuova prima italiana prevista per le ore 18 di domenica 29 settembre. Papadopoulos, nuova stella nascente della coreografia in Europa, si interroga sulla natura umana in Ion: un sistema vivente, composto da dieci danzatori, che pulsano e si coordinano, si attirano e si respingono, tracciando orbite che seguono i meccanismi della natura. Perché siamo tutti ioni, là fuori, caricati elettronicamente.
(27 settembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

