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I mezzucci del leghista del “c’è stata una sparatoria in pizzeria” e non era vero

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di G.G. #Lopinione twitter@gaiaitaliacomlo #Politica

 

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In tempi elettorali vale tutto, anche se non vali niente. E vale niente, soprattutto se si crede a tutto. La strategia dell’eversione per terrore, e non della politica per meriti, vede protagonisti ancora una volta gli esponenti leghisti, complice un clima intimidatorio a base di spari e cosucce simili ad alcune pizzerie reggiane, che però non giustificano le notizie false.

Il post su Facebook del deputato leghista Vinci parlava infatti di una sparatoria in una pizzeria di Villa Cella che, “se fosse confermata”, e via con telefonate dei cittadini impauriti – il post era su Facebook, nuovo modus informandi del popolino – e aiuto aiuto e poi non era vero niente. Come gran parte delle boutade leghiste.

 

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In tempi elettorali tutto fa brodo. In questo paese in tempi elettorali soprattutto le balle fanno brodo. Voi, che ci leggete, se ci leggete, continuate pure a credere alle balle e a disinformarvi sui social. Vedrete dove si andrà. Poi la colpa sarà sempre di qualcun altro. Non vostra che ci siete cascati. Spaventosi i commenti sul nulla. Perché, repetita juvant, non era vero niente.

 

 




 

 

(28 febbraio 2019)

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