di Giovanna Di Rosa #Politica twitter@gaiaitaliacom #Lodi

 

A Lodi è guerra aperta: si è infatti deciso che al posto di un enorme area dismessa in pieno centro cittadino verrà costruito un ipermercato Esselunga. Il progetto è stato approvato dall’amministrazione di centrodestra che governa la città, ma sta incontrando la feroce opposizioni di abitanti e comitati cittadini ai quali l’unica risposta l’ha data Fratelli d’Italia organizzando una raccolta firme a favore del progetto.

La faccenda è calda, e lo diventerà assai di più ora che il settimanale l‘Espresso ha pubblicato un’inchiesta su un bonifico di 49mila 500 euro a sostegno di Fratelli d’Italia arrivato in due differenti tranche e regolarmente ricevuto, secondo le leggi in vigore; secondo l’Espresso

 

Il generoso donatore non è un’azienda qualunque e, a giudicare dagli affari al momento in sospeso, non sembra neanche del tutto disinteressato. Si tratta infatti della società “Attività edilizie pavesi”, ditta di costruzioni di Pieve del Cairo in provincia di Pavia, controllata dalla Bucaneve Spa della famiglia di costruttori Dallera. Secondo i documenti della Camera dei Deputati, la Attività edilizie pavesi Spa ha versato 25mila euro a Fratelli d’Italia il 21 settembre del 2020, a cui ne ha aggiunti altri 24mila e 500 il 23 ottobre. Per un totale di 49.500 euro.

 

Continua il settimanale raccontando altri dettagli e ipotizzando, ipotesi tutta da verificare evidentemente, un collegamento tra progetto ipermercato e donazione.

 

Una grossa area del centro, con un’estensione di 27mila metri quadri, un tempo usata dal Consorzio Agrario di Lodi è da alcuni anni in stato di abbandono e i suoi terreni e gli edifici costruiti sopra sono stati acquistati dalla Aep (Attività edilizie pavesi, ndr) per 9 milioni e 450mila euro. Secondo il bilancio della Aep, il terreno è stato venduto alla catena di supermercati Esselunga a metà 2019 per la cifra di 13 milioni e 700mila euro (…) «Successivamente è prevista la realizzazione di uno Store commerciale Esselunga, in Lodi. Il valore complessivo di tale operazione ammonta a circa euro 30 milioni», si legge nell’ultimo bilancio Aep. Come spiegato nel piano presentato proprio dalla Aep, l’area dell’ex Consorzio ospiterà presto un ipermercato Esselunga, i relativi parcheggi e altre opere collegate. Un’operazione che stravolgerà il centro di Lodi e la sua mobilità.

 

Lodi e gran parte dei cittadini sono sul piede di guerra; contro il progetto di è mobilitata mezza città e sono nati comitati civici da tutte le parti. Anche da Fratelli d’Italia si sono mossi, con l’allestimento di banchetti a favore del progetto e una petizione online dal successo straordinario: 11 firme. Per il partito della leader biondo-Le-Pen il progetto è un’occasione straordinaria per la città. Al di là delle ipotesi lanciate da l’Espresso, ciò che resta di straordinario è la discrepanza tra i sondaggi che vedono volare il partito (ipotizzati milioni di voti) e le 11 firme raccolte online che on sembrano proprio un plebiscito.

 

(22 dicembre 2020)

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