di Redazione, #Cronaca
L’eccezionale connubio tra le indagini tradizionali correlate al controllo del territorio, che hanno permesso di rinvenire l’auto d’epoca rubata, e le indagini scientifiche condotte dal RIS di Parma sulle impronte repertate dai carabinieri reggiani e comparate con quelle dei soggetti censiti in banca dati, hanno consentito ai Carabinieri della stazione di Toano e del nucleo operativo di Castelnovo Monti non solo di recuperare una costosa auto d’epoca rubata ma anche i identificare i responsabili del furto.
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Accusati di concorso in furto aggravato sono stati denunciati alla Procura reggiana un 30enne, un 44enne e un 35enne, tutti residenti in un comune dell’Appennino reggiano. A denunciare il furto di un’autovettura d’epoca Alfa Romeo 2000 GTV, del valore di circa 40.000 euro è stato il figlio del proprietario residente all’estero che recatosi presso l’abitazione del padre ne aveva rilevato la sparizione.
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(8 febbraio 2021)
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