di Redazione, #Cronaca
L’eccezionale connubio tra le indagini tradizionali correlate al controllo del territorio, che hanno permesso di rinvenire l’auto d’epoca rubata, e le indagini scientifiche condotte dal RIS di Parma sulle impronte repertate dai carabinieri reggiani e comparate con quelle dei soggetti censiti in banca dati, hanno consentito ai Carabinieri della stazione di Toano e del nucleo operativo di Castelnovo Monti non solo di recuperare una costosa auto d’epoca rubata ma anche i identificare i responsabili del furto.
L’Ausl RE avverte su SMS fraudolenti
L'Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia informa che alcuni cittadini hanno riferito di aver ricevuto un SMS che... →
Accusati di concorso in furto aggravato sono stati denunciati alla Procura reggiana un 30enne, un 44enne e un 35enne, tutti residenti in un comune dell’Appennino reggiano. A denunciare il furto di un’autovettura d’epoca Alfa Romeo 2000 GTV, del valore di circa 40.000 euro è stato il figlio del proprietario residente all’estero che recatosi presso l’abitazione del padre ne aveva rilevato la sparizione.
Brescia, possibile caso di infezione da virus zika
Nelle giornate di martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 agosto il Comune di Brescia metterà in campo... →
(8 febbraio 2021)
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