di Redazione #Sassuolo twitter@sassuolnewsgaia #Cassonetti
All’Istituto comprensivo di Villa Minozzo tre settimane di scoperta del territorio con i fondi dell’Agenda Nord
Tre settimane di scoperta, amicizia e legame profondo con il territorio. È questa l'essenza del progetto estivo che... →
Di chi sarò stata l’idea? Non sappiamo. Ma non essendo a Roma è difficile poter dire che i cassonetti si spostino da soli, come facevano invece i frigoriferi nella Capitale (leggete, leggete), quindi qualcuno lì deve averli messi. E non è un posto furbo, perché stanno proprio sulla pista ciclabile che costeggia sulla destra la via Radici, prima della rotonda della Chiesa di Madonna di Sotto, o sulla sinistra se venite dal centro, e permette poi di attraversare la strada e proseguire sulla ciclabile, che continua sull’altro lato della strada.
I cassonetti messi lì, utilissimi per i rifiuti, costringono – a seconda di come vengono posizionati, i poveri ciclisti ad acrobazie, contorsioni, quando non a scendere dalla bicicletta e proseguire a piedi prima di risalirvi e continuare l’acrobatica pedalata.
Ora, senza necessità di individuare i colpevoli, basterebbe che uno dei tanti cervelloni che pensano per settimane a dove posizionare i cassonetti pensasse a dove spostarli. Volete vedere che super Menani ci pensa lui con un bella lettera e una bella riunione come per la faccenda, mai troppo chiarita, dei black out?
Ventasso aderisce alla “Rottamazione Quinquies”: opportunità per regolarizzare i debiti e recuperare risorse per il Comune
Il Consiglio Comunale di Ventasso, nella seduta dell'11 giugno scorso, ha approvato l'adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Una... →
(14 agosto 2019)
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