Conti solidi e nuovi investimenti per il territorio. Il Consiglio comunale del Comune di Ventasso, riunito lunedì 27 aprile, ha approvato il rendiconto 2025 e una rilevante variazione al bilancio 2026–2028: due atti strettamente collegati che segnano un passaggio concreto nell’azione amministrativa. Lo scrive una nota stampa inviata in redazione.
Il rendiconto certifica una situazione finanziaria equilibrata, senza criticità strutturali, confermando la solidità dei conti dell’Ente. Un risultato che, sottolinea l’Amministrazione, è frutto di un lavoro puntuale di revisione e miglioramento della qualità contabile, con l’obiettivo di rendere il bilancio sempre più trasparente e aderente alla reale capacità di gestione.
La variazione di bilancio mette così a terra circa 1,8 milioni di euro destinati a interventi concreti: manutenzione e messa in sicurezza della viabilità, impianti sportivi, percorsi escursionistici e patrimonio comunale.
Tra i progetti principali troviamo il completamento dell’omologazione del Palaghiaccio di Cerreto Laghi, per il riconoscimento come centro federale; la riqualificazione del Rifugio di Pratizzano, con un investimento complessivo di circa 900 mila euro, di cui 700 mila finanziati dallo Stato e i restanti 200mila dal Comune e interventi diffusi su viabilità, parchi, impianti sportivi e territorio.
Un pacchetto di interventi che, evidenzia l’Amministrazione, nasce da un lavoro concreto portato avanti negli ultimi mesi: ricognizione dei lavori pubblici, sblocco delle opere ferme e riorganizzazione interna dell’Ente per migliorare la capacità di programmazione. L’obiettivo è chiaro: accelerare e trasformare le risorse disponibili in cantieri reali. In un territorio montano, programmare per tempo significa evitare ritardi e dare risposte efficaci alla comunità.
“La variazione rappresenta un passaggio operativo concreto – evidenzia il Sindaco Ferretti – perché trasforma risorse in interventi e segna un cambio di passo nella capacità dell’Ente di pianificare e realizzare opere”.
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Il nodo politico: l’astensione della minoranza
Sul piano politico, però, emerge con forza la distanza tra maggioranza e minoranza. Anche su provvedimenti strategici per il futuro del territorio, la minoranza ha scelto l’astensione. Una posizione che, secondo l’Amministrazione, si inserisce in un atteggiamento ormai ricorrente su scelte rilevanti. In particolare, la minoranza si è astenuta o ha espresso posizioni non favorevoli su interventi come:
- la variazione di bilancio da 1,8 milioni di euro
- la riqualificazione del Rifugio di Pratizzano, progetto condiviso e finanziato in larga parte con risorse statali
- le mozioni relative alla diga di Vetto e al prosieguo della fondovalle Gatta–Pianello fino a Giarola
- il progetto di riqualificazione del teatro-cinema di Ligonchio (1,8 milioni di euro), che ha permesso il recupero di una struttura inagibile, la riapertura dell’Atelier delle Acque e la creazione di uno spazio di coworking
A questi interventi si aggiungono ulteriori risultati ottenuti dall’Amministrazione, come il finanziamento da 1,4 milioni di euro del Ministero della Cultura destinato alle attività produttive per il miglioramento dell’accoglienza turistica, che ha consentito di assegnare contributi a fondo perduto di 70mila euro a 20 imprese del territorio.
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“Astenersi su scelte di questa portata significa non assumersi fino in fondo la responsabilità di decidere e non contribuire concretamente allo sviluppo del territorio. Dietro il richiamo alla condivisione si nasconde, ancora una volta, una posizione di immobilismo che rischia di rallentare interventi importanti per la comunità”.
La posizione della maggioranza
Dall’altra parte, la maggioranza rivendica una linea chiara: programmare, investire e realizzare.
“Quando si tratta del futuro di Ventasso – è il messaggio – non basta non opporsi: serve scegliere da che parte stare. E noi stiamo dalla parte del territorio e della comunità”.
Un’impostazione – chiude la nota stampa – che punta a consolidare l’azione amministrativa nei prossimi mesi, trasformando le risorse disponibili in risultati concreti per il territorio.
(2 maggio 2026)
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