di Redazione, #Casalgrande
Quattro ragazzi non ancora maggiorenni uniti dalla passione per l’antica arte della viticoltura: sono questi i ‘millennial’ protagonisti di un progetto che prenderà il via in un terreno agricolo di Casalgrande Alto. Con un occhio ai loro studi, i quattro giovani della 2 A dell’Istituto di agraria Zanelli (Paolo Canelli, Luca Aravecchia, Alessandro Parenti, Simone Santini) hanno deciso di unire le forze per impegnarsi nel recupero del podere La Riserva a Casalgrande Alto. Si tratta di un appezzamento di proprietà comunale, che i ragazzi hanno individuato per le sue caratteristiche: vi è impiantato, infatti, un vecchio vigneto che ha bisogno di essere ripristinato. Un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per l’applicazione di quanto appreso durante le lezioni. Con il supporto del docente Giovanni Notari, i ragazzi hanno definito un progetto operativo, grazie al quale potranno applicare i metodi di coltivazione e di miglioramento fondiario. Nel progetto sono coinvolti anche l’agronomo Alessandro Bertani e la cantina EmiliaWine, che darà il suo supporto con il presidente Davide Frascari.
“Dobbiamo controllare i soldi”. L’anziano non ci casca e chiama i Carabinieri: denunciati due ventenni di Napoli
Erano quasi riusciti a ingannare un anziano con la classica e subdola tecnica della telefonata truffa. Spacciandosi per... →
Diverse le attività previste nel progetto: si va dalla manutenzione dell’impianto, al ripristino del sistema di raccolta delle acque piovane, al recupero delle due casette, ad uso rimessa, presenti sul terreno. Tra gli obiettivi, anche l’allevamento di una colonia di api e e l’aggiunta di piante da frutto di varietà antica.
(19 marzo 2021)
Viola il divieto di avvicinamento e minaccia la ex: 26enne arrestato
Dal febbraio scorso un 26enne abitante nel reggiano era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla... →
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
