Il padre e la madre di Saman Abbas sono stati condannati all’ergastolo mentre il padre della giovane uccisa, in difesa di se stesso, insultava il proprio figlio 18enne che ha denunciato la violenza e le vessazioni tra le mura di casa quando era minorenne, violenze che lo hanno portato ad essere protetto dallo stato subito dopo l’omicidio della sorella 18enne.
Ergastolo dunque, per il padre e per la madre ancora latitante in Pakistan, a parziale chiusura di una vicenda vergognosa per la quale le parole non ce ne sono più. Quattordici anni di carcere a Danish Hasnain, zio di Saman; assoluzione per i cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq (la richiesta di pena per loro era di 26 anni) nei confronti dei quali le prove dell’impianto accusatorio non hanno retto. Saman Abbas è stata uccisa uccisa la sera del 30 aprile 2021 e i suoi resti ritrovati, grazie allo zio condannato oggi che ha indicato dove scavare, il 19 novembre del 2022.
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(19 dicembre 2023)
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