di Redazione #Parma twitter@parmanotizie #Migranti
All’Istituto comprensivo di Villa Minozzo tre settimane di scoperta del territorio con i fondi dell’Agenda Nord
Tre settimane di scoperta, amicizia e legame profondo con il territorio. È questa l'essenza del progetto estivo che... →
“Gli invisibili hanno un nome” è il progetto, promosso e realizzato da un gruppo di giovani studenti degli istituti superiori e dell’Università, denominato IDEANDO ed ha il patrocinio del Comune di Parma. Nella mattinata del 13 aprile in Piazzale Cesare Battisti le voci degli studenti, dell’assessore alla Cultura Michele Guerra e di tanti altri protagonisti, hanno pubblicamente letto una parte dei nomi delle 35.000 vittime nel mare Mediterraneo. Con le associazioni che aderiscono al progetto saranno ripercorse nel corso della giornata le ragioni che inducono centinaia di migliaia di esseri umani a fuggire dalla povertà, dai disastri ambientali, dalle persecuzioni politiche, dalla miseria provocata dalla mancanza di freni alla finanza speculativa sulle materie prime, dagli abusi delle multinazionali, che si appropriano di terre e di minerali pregiati destinati ai nostri mercati, dalle guerre, alimentate dal traffico di armi esportate.
Per un pensiero critico e solidale, insieme con Rete delle scuole per la pace e l’accoglienza, Forum solidarietà, Ciac, Chiama l’Africa, Parma per gli altri, Rete per il disarmo, Libera, Agesci, Azione Cattolica, Comunità albanese, Comunità greca, Comunità etiope, Associazione Voce nuova Tunisia, Comitato Salviamo la Costituzione, Coordinamento chiamata contro la guerra, Movimento dei Focolari, che ha il patrocinio del Comune di Parma.
Ventasso aderisce alla “Rottamazione Quinquies”: opportunità per regolarizzare i debiti e recuperare risorse per il Comune
Il Consiglio Comunale di Ventasso, nella seduta dell'11 giugno scorso, ha approvato l'adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Una... →
(14 aprile 2019)
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