di Redazione, #Cronaca
I carabinieri del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Reggio Emilia, nel corso di mirati controlli tesi a contrastare le illecite fattispecie di lavoro nero, caporalato e impiego di manodopera clandestina nel capoluogo reggiano hanno localizzato un autolavaggio che impiegava in nero un lavoratore clandestino. Nei guai è finita la titolare dell’attività di autolavaggio oggetto dell’attività ispettiva, 48enne di Reggio Emilia che è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso i Tribunale di Reggio Emilia per il reato di occupazione di manodopera clandestina.
All’Istituto comprensivo di Villa Minozzo tre settimane di scoperta del territorio con i fondi dell’Agenda Nord
Tre settimane di scoperta, amicizia e legame profondo con il territorio. È questa l'essenza del progetto estivo che... →
La denuncia all’interno di indagini per il contrasto ad azioni illecite correlate al caporalato, lavoro nero e all’impiego di manodopera clandestina. La donna è stata sanzionata con una maxi multa di oltre 5.000 euro. La ripresa delle attività dipenderà dallo stessa imprenditore che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero, versare i contributi evasi e e pagare la maxi multa.
(2 settembre 2021)
Ventasso aderisce alla “Rottamazione Quinquies”: opportunità per regolarizzare i debiti e recuperare risorse per il Comune
Il Consiglio Comunale di Ventasso, nella seduta dell'11 giugno scorso, ha approvato l'adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Una... →
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
