di Redazione, #Cronaca
I carabinieri del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Reggio Emilia, nel corso di mirati controlli tesi a contrastare le illecite fattispecie di lavoro nero, caporalato e impiego di manodopera clandestina nel capoluogo reggiano hanno localizzato un autolavaggio che impiegava in nero un lavoratore clandestino. Nei guai è finita la titolare dell’attività di autolavaggio oggetto dell’attività ispettiva, 48enne di Reggio Emilia che è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso i Tribunale di Reggio Emilia per il reato di occupazione di manodopera clandestina.
Perseguita e aggredisce l’ex compagna: 35enne di Casina in carcere
Non accettava la decisione della donna di porre fine alla loro relazione sentimentale e, a fronte del suo... →
La denuncia all’interno di indagini per il contrasto ad azioni illecite correlate al caporalato, lavoro nero e all’impiego di manodopera clandestina. La donna è stata sanzionata con una maxi multa di oltre 5.000 euro. La ripresa delle attività dipenderà dallo stessa imprenditore che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero, versare i contributi evasi e e pagare la maxi multa.
(2 settembre 2021)
Aggredito con lo spray al peperoncino e rapinato del marsupio: due giovani denunciati
Aggredito da due giovani mentre rientrava a piedi verso casa, percosso e accecato con uno spray urticante al... →
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
