In 246 sedi della regione Emilia-Romagna arrivano i servizi Polis, che puntano a trasformare gli uffici postali delle piccole comunità nella casa dei servizi digitali. L’obiettivo del progetto Polis è di eliminare il cosiddetto “digital divide”, ovvero il divario tra chi ha accesso a PC ed internet e chi ne è escluso in modo parziale o totale. Per far fronte ai bisogni dei cittadini dei comuni sotto i 15 mila abitanti della regione Emilia-Romagna è stato messo a disposizione uno sportello unico che rende semplice e veloce l’accesso e il rapporto con la Pubblica Amministrazione online.
Nelle sedi postali che vanno da Bobbio (PC) fino a Pennabilli (RN) sono attivi i servizi “INPS” per i pensionati, che possono richiedere il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. Oltre ai certificati pensionistici, sarà presto possibile ottenere anche certificati giudiziari, anagrafici e di stato civile, carta d’identità elettronica, passaporto, codice fiscale per i neonati e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli già offerti tradizionalmente dagli uffici postali.
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I servizi Polis interesseranno complessivamente 7 mila uffici postali su tutto il territorio nazionale nei Piccoli Centri sotto i 15 mila abitanti. Presto i servizi saranno erogati anche in modalità digitale grazie a 4000 totem operativi 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 che permettono di effettuare le richieste in modalità self. La finalità del progetto Polis è anche quella di garantire una maggiore efficienza energetica e una mobilità verde attraverso l’installazione di 5mila colonnine di ricarica per i mezzi elettrici e di 1.000 impianti fotovoltaici.
Poste Italiane sta infine realizzando il progetto “Spazi per l’Italia”, la più grande rete di co-working del Paese con la creazione di 250 siti smart, interconnessi, ricavati dalla valorizzazione di immobili di proprietà aziendale.
Informa un comunicato stampa di Poste Italiane.
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(6 settembre 2023)
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