di Redazione #Salute twitter@reggioemilianotizie #Valdenza
Promettono un incontro con Achille Lauro, ma è una truffa da diecimila euro
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Le analisi di laboratorio effettuate in autocontrollo, su campioni di acqua prelevati dall’impianto idrico installato in una struttura per anziani della Val d’Enza avevano rilevato tre casi di positività alla legionella batterio “pneuophila siero gruppo 2 – 14”. Nonostante gli esiti delle analisi è stato omesso di applicare i principi di buona prassi microbiologica non erano state adottate le misure preventive e protettive che l’esito delle analisi avrebbero richiesto.
Per questo motivo con l’accusa di non aver attuato le dovute misure tecniche, organizzative e procedurali, per evitare ogni esposizione dei lavoratori ad agenti biologici i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Parma hanno denunciato alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia la responsabile di una struttura protetta per anziani dell’Val d’Enza, una 65enne reggiana.
Castellarano celebra il 25 Aprile: omaggio ai deportati e prime pietre d’inciampo nel territorio comunale
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(18 maggio 2019)
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