di Redazione Esteri
Lo ha deciso la Corte Federale australiana dopo un procedimento avviato contro Google dall’Australian Competition & Consumer Commission (la Commissione australiana per la concorrenza e i consumatori, anche ACCC) nell’ottobre 2019.
All’Istituto comprensivo di Villa Minozzo tre settimane di scoperta del territorio con i fondi dell’Agenda Nord
Tre settimane di scoperta, amicizia e legame profondo con il territorio. È questa l'essenza del progetto estivo che... →
La Corte ha deciso che Google, controllata di Alphabet, dovrà pagare una multa di 60 milioni di dollari, 42,7 milioni di dollari australiani, per aver “rilasciato dichiarazioni ingannevoli ai consumatori sulla raccolta e l’uso dei loro dati di posizione personali sui telefoni Android tra gennaio 2017 e dicembre 2018“.
Si attendono sviluppi. Google non abbozza facilmente di fronte a condanne.
Ventasso aderisce alla “Rottamazione Quinquies”: opportunità per regolarizzare i debiti e recuperare risorse per il Comune
Il Consiglio Comunale di Ventasso, nella seduta dell'11 giugno scorso, ha approvato l'adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Una... →
(14 agosto 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
