Pubblicità

Controlli in stazione: due denunciati

Un 30enne finito nei guai per minaccia aggravata in quanto fatta con un collo di bottiglia infranto l’altro per porto abusivo di armi per il possesso di un cutter [.....]
HomeNotizieSardine a Palermo, migliaia di persone in piazza contro l’intolleranza. “Questa città...

Sardine a Palermo, migliaia di persone in piazza contro l’intolleranza. “Questa città non abbocca”

foto: Live Sicilia

LEGGI ANCHE

Intenzioni di voto di lettrici e lettori dei nostri quotidiani. Il sondaggio di Gaiaitaliapuntocom Edizioni

Avete tempo fino a lunedì 4 alle 20.00 per partecipare al nostro sondaggio ed esprimere la vostra intenzione...

di Redazione #Palermo twitter@gaiaitaliacom #Sardine

 

Migliaia di persone in piazza, “Siamo diecimila”, cantano e lanciano slogan contro l’intolleranza in un raduno di piazza che ha superato in partecipazione le più rosee aspettative e che si è concluso di fronte al Teatro Massimo: anche il sindaco Orlando ha partecipato, ma non è intervenuto rilasciando un’unica dichiarazione alla stampa: “Questa città non abbocca”.

LEGGI ANCHE

Promettono un incontro con Achille Lauro, ma è una truffa da diecimila euro

Una stretta di mano, una foto, un momento esclusivo con il proprio idolo. È questo il sogno che...

Gli slogan sono quelli ormai conosciuti “Palermo non si Lega”, “Seimila sardine antifasciste”. Cantano  “Bella ciao”. Gridano “Fuori la Lega” da Palermo”. Sono gente comune, studenti, lavoratori, professionisti, pensionati ed hanno cartelli, disegni e sardine di cartone appese al collo, attaccate ai giacconi. Sorridono. Sorridono tanto. E sorridono contro l’odio indotto dall’odio per allevare odiatori.

Riporta il quotidiano Repubblica la frase di uno degli organizzatori che dovrebbe diventare il libro sacro della politica che vuole la vita.

Questa piazza rappresenta una maggioranza silenziosa che si è svegliata e che afferma che i problemi dell’Italia non sono colpa del diverso, vogliamo che finisca la politica che alimenta l’odio sui social e nelle tribune politiche, ma chiediamo a tutta la politica di svegliarsi e rispondere alle esigenze della gente”. 

Lo facciano. Subito. Il tempo dei silenzi è finito.

 

 

(22 novembre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata