di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@gaiaitaliacom #Calabria
All’Istituto comprensivo di Villa Minozzo tre settimane di scoperta del territorio con i fondi dell’Agenda Nord
Tre settimane di scoperta, amicizia e legame profondo con il territorio. È questa l'essenza del progetto estivo che... →
Essendo il prefetto Guido Longo, già prefetto di Vibo Valentia, stato scelto come Commissario alla Sanità della Regione Calabria; avendo il prefetto Guido Longo, già prefetto di Vibo Valentia, scelto come Commissario alla Sanità della Regione Calabria, dichiarato: “So in cosa metto mani“, come da dichiarazione riportata da Repubblica, veniva a mancare il siparietto da avanspettacolo del Facente Funzioni, Nino Spirlì o degli scialli.
Il Facente Funzioni leghista, messo lì a curare gli interessi politici del partito di Salvini non per il bene della Calabria che preso dovrà tornare a votare, miracolato dalla presidente scomparsa, non poteva starsene zitto, perché almeno che il Facente Funzioni dichiari: gli è quindi toccata una dichiarazione che non dice nulla, pur dicendo tutto. Spirlì o degli scialli, avrebbe infatti dichiarato di essere pronto ad offrire tutta la sua collaborazione a Guido Longo, ma di trovare “il Commissariamento della Calabria una mancanza di rispetto nei confronti dei calabresi”.
La dichiarazione comico-politica avviene dopo dieci anni e più di commissariamento e racconta quale sia la straordinaria, nel senso di fuori dall’ordinario, aderenza alla realtà di Nino Spirlì degli scialli, catapultato non sa nemmeno lui come sull’Olimpo di quelli che conterebbero, messo lì pro tempore per le figuracce che sono funzionali a Salvini e vedremo quando si tornerà alle urne.
Ventasso aderisce alla “Rottamazione Quinquies”: opportunità per regolarizzare i debiti e recuperare risorse per il Comune
Il Consiglio Comunale di Ventasso, nella seduta dell'11 giugno scorso, ha approvato l'adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Una... →
Spirlì naturalmente non si sofferma sulle ragioni di un commissariamento eterno: non tira in ballo sprechi, malaffari, disonestà, ‘ndrangheta, e tutto ciò che si conosce sui perché del commissariamento eterno. No. Lui tira in ballo il sentimento di appartenenza, come se ci fossero davvero calabresi che potessero riconoscersi nella figura di un presidente facente funzioni che è riuscito a dire che “la Calabria è la terza regione d’Italia in ordine alfabetico” e quindi “merita rispetto”.
Messa così chissà cosa dovrebbero pensare i veneti della loro regione. O i valdostani.
Vi stupisce un simile personaggio ai vertici della Regione Calabria? C’è poco da stupirsi. La Lega fa politica per i suoi disegni politici, non per l’interesse dell’Italia. basta guardare con chi e come vota in Europa e cosa racconta il giorno dopo in Italia.
(28 novembre 2020)
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